Credo nelle case che raccontano chi siamo.
A volte basta rimettere ordine nella bellezza che già esiste.
Quando siamo entrate, questa casa aveva già una personalità precisa.
Mobili dal sapore inglese, legno, tessuti e quel calore un po’ fuori dal tempo che sembrava perfetto per una casa veneziana.
Non serviva cambiare tutto. Serviva semplicemente rimettere ordine e lasciare che la casa tornasse a raccontarsi.

Abbiamo scelto di conservare gli arredi, anche quelli della cucina.
Li abbiamo riordinati, alleggeriti e valorizzati, lasciando che ognuno trovasse il proprio posto.
Perché quando una casa possiede già un carattere così forte, aggiungere troppo rischia soltanto di coprirlo.

Qui non servivano grandi trasformazioni. Una buona sistemazione, pulizia e qualche attenzione in più.
A volte il cambiamento più efficace è anche quello che si vede meno.
La camera sul soppalco è forse il luogo che racconta meglio questa casa.
Abbiamo aggiunto pochi dettagli, quelli necessari per trasformarla in un piccolo rifugio intimo e romantico.
Un posto in cui immaginare di svegliarsi lentamente, mentre fuori Venezia comincia la sua giornata.
Una casa destinata all’ospitalità deve fare una cosa semplice: far sentire benvenuto chi apre la porta.
Qui abbiamo cercato proprio questo. Abbiamo conservato ciò che rendeva questa casa speciale e le abbiamo dato ordine, respiro e qualche piccolo dettaglio in più.
Ora è pronta ad accogliere chi arriverà. E a diventare, per qualche giorno, anche un po’ sua.
Restyling realizzato in collaborazione con Daniella Bacigalupo.