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CRESCERE A COLORI

Una cameretta che lascia spazio a chi sta diventando grande.

Tommaso aveva dieci anni e, come succede a quell’età, cominciava ad avere voglia di sentirsi grande.
La sua stanza era piccola e aveva bisogno di leggerezza. Abbiamo scelto il bianco e il grigio come base e giocato con forme, geometrie e piccoli dettagli per darle personalità senza appesantirla.
Poi c’è quel triangolo di colore sulla parete.
Lo volevo così tanto che, anche con una mano fasciata, ho preso il rullo e l’ho finito.

work in progress pittura creativa camera ragazzo
pittura creativa motivo ad angolo cameretta ragazzo

UN PO' DI ORDINE, UN PO' DI FANTASIA

A quell’età i giochi non sono ancora spariti, ma cominciano a convivere con libri, passioni e il desiderio di avere un mondo tutto proprio.
Mensole, cubi e una libreria a scala hanno trovato posto sulle pareti, lasciando libero il pavimento e dando a ogni cosa il suo spazio.
E poi ci sono loro: i piccoli oggetti che raccontano chi vive la stanza.
Perché una cameretta non dovrebbe mai sembrare una stanza d’adulto in miniatura.

camera prima del restylingcameretta dopo il restyling

IL LETTO DEI GRANDI

Anche il letto è già quello di un ragazzo: una piazza e mezza, comodo e pronto ad accompagnarlo ancora per qualche anno.
Sotto, i cassettoni nascondono quello che non serve tutti i giorni.
Perché crescere significa anche imparare a tenere in ordine il proprio piccolo mondo.

Cameretta dipinta con triangolo grigio scuro

LA LUCE FA IL RESTO

Ho lasciato che fossero le lampade, le mensole e i piccoli dettagli a dare leggerezza alla stanza.
Niente di troppo serio, niente di troppo infantile.
Solo un equilibrio che possa crescere insieme a Tommaso.

interior design camera ragazzo in bianco e grigio
dettagli cameretta libreria e arredamento camera ragazzo

E POI CI SONO I SOGNI

Una cameretta a dieci anni deve ancora avere spazio per giocare.
E per costruire mondi con i mattoncini, leggere un libro, inventare storie e tenere accanto al letto tutto ciò che in quel momento sembra importantissimo.
Forse è proprio questo il bello di progettare una stanza per un bambino: non sai ancora chi diventerà, ma puoi preparargli uno spazio in cui diventarlo.