Credo nelle case che raccontano chi siamo.
Una casa da guardare con occhi diversi.
Quando siamo entrati, l’appartamento non aveva molto da raccontare.
Ma aveva buone potenzialità. E nell’home staging, spesso, è proprio da lì che si comincia: non cambiare tutto, ma capire che cosa vale la pena salvare e come farlo vedere sotto una luce diversa.
La cucina aveva bisogno soprattutto di una seconda possibilità. Non abbiamo sostituito gli arredi: abbiamo scelto di intervenire sulle piastrelle, ridare ordine all’insieme e valorizzare quello che già c’era.
A volte non serve una cucina nuova. Serve soltanto far tornare a piacere quella che c’è.

Anche lo spazio dedicato al soggiorno era minuscolo, con quel divanetto che sembrava quasi fuori posto.
Abbiamo lavorato sulle proporzioni e sui dettagli, cercando di far emergere la sensazione di una casa semplice, luminosa e pronta per essere vissuta.
Il resto lo ha fatto il servizio fotografico studiato per l’home staging.
E il mercato ha risposto in fretta: quindici giorni e la casa era venduta.

Home staging realizzato in collaborazione con Susanna Menegotto.